
Palazzo dell'Arengo e Pinacoteca Civica
Crivelli, Tiziano, Van Dyck e il piviale di Niccolò IV
Foto: Dnaiel · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Il Palazzo dell’Arengo si estende lungo parte del lato meridionale di Piazza Arringo. Iniziato alla fine del XII secolo come palatium Aringhi, sede dell’assemblea cittadina, è ancora oggi una delle sedi principali del Comune. Ai piani superiori delle ali Nord e Ovest ospita la Pinacoteca Civica, considerata tra le più importanti delle Marche e dell’Italia centrale.
La raccolta copre sei secoli di pittura. Tra le presenze di maggior rilievo: Carlo Crivelli e la scuola crivellesca, Tiziano, Guido Reni, Guercino, Anton Van Dyck, Orazio Gentileschi, oltre a un nucleo importante di pittura marchigiana e a opere di Osvaldo Licini, il grande astrattista nato nel Piceno.
Il pezzo più celebre non è però un dipinto: è il piviale di papa Niccolò IV, un paramento liturgico duecentesco in opus anglicanum, ricamo inglese di finissima qualità, donato dal pontefice — ascolano di nascita — alla sua città. È uno dei pochissimi esemplari conservati al mondo.
Al piano terra, un’ala del palazzo espone strumenti e apparati della tradizione musicale e civica cittadina.
Da non perdere
- Il piviale di Niccolò IV, unico nel suo genere in Italia.
- La sala dei Crivelli e della scuola crivellesca.
- Le sale monumentali del palazzo, con soffitti e decorazioni ottocentesche.
Come arrivarci
Su Piazza Arringo. Verificare gli orari stagionali del museo prima della visita.



