
Ascoli in un weekend
Due giorni tra città, colline e vini del Piceno
Il percorso
Giorno 1
- 1

- 2
Palazzo dei Capitani del Popolo
Sosta: 20 min
La torre merlata che dà il nome alla piazza.
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- 3

- 4
Loggia dei Mercanti
Sosta: 10 min
Il portico cinquecentesco della Corporazione della Lana.
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- 5

- 6

- 7
Cattedrale di Sant'Emidio
Sosta: 40 min
Il Duomo, il polittico di Crivelli e la cripta del patrono.
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- 8

- 9
Palazzo dell'Arengo e Pinacoteca Civica
Sosta: 90 min
Crivelli, Tiziano, Van Dyck e il piviale di Niccolò IV.
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- 10

Giorno 2
- 11
Le torri gentilizie e il quartiere medievale
Sosta: 45 min
Perché Ascoli è la Città delle cento torri.
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- 12
Chiesa dei Santi Vincenzo e Anastasio
Sosta: 25 min
La facciata a riquadri, unica ad Ascoli.
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- 13
Chiesa di San Pietro Martire
Sosta: 20 min
La grande chiesa domenicana del quartiere di San Giacomo.
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- 14

- 15

- 16

- 17
Museo Archeologico Nazionale
Sosta: 45 min
I Piceni, Roma e la valle del Tronto in Palazzo Panichi.
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- 18

- 19
Forte Malatesta
Sosta: 75 min
Terme romane, rocca malatestiana e progetto del Sangallo.
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- 20

- 21
Colle San Marco
Sosta: mezza giornata (variante)
L'eremo nella roccia e il balcone sulla città.
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Due giorni permettono di fare la cosa che una visita breve non consente: uscire dal centro storico. Il primo giorno è dedicato alla città monumentale, il secondo alla città medievale, ai ponti e — a scelta — alle colline del Piceno o al Colle San Marco.
Giorno 1 — La città monumentale
Mattina. Piazza del Popolo, Palazzo dei Capitani, chiesa di San Francesco con le colonne musicali, Loggia dei Mercanti. Colazione o aperitivo di metà mattina al Caffè Meletti, nella sala Liberty del 1907.
Pranzo. Nelle attività aderenti al circuito Ascoli Viva del centro. Le olive all’ascolana sono d’obbligo il primo giorno: quelle vere sono farcite a mano e fritte al momento.
Pomeriggio. Piazza Arringo con Duomo, cripta di Sant’Emidio, Battistero. Poi la Pinacoteca Civica in Palazzo dell’Arengo: novanta minuti sono il minimo per Crivelli, Tiziano, Van Dyck e il piviale di Niccolò IV.
Sera. Teatro Ventidio Basso: se c’è uno spettacolo in cartellone, è il modo giusto di visitare un teatro Patrimonio UNESCO. Altrimenti, passeggiata serale in Piazza del Popolo illuminata e cena in centro, con una bottiglia di Offida Pecorino DOCG o Rosso Piceno Superiore DOC.
Giorno 2 — La città medievale, i ponti e le colline
Mattina. Quartiere delle torri: via dei Soderini, Torri Gemelle, Palazzetto Longobardo, Torre degli Ercolani. Poi Piazza Ventidio Basso con la chiesa dei Santi Vincenzo e Anastasio e San Pietro Martire. Si prosegue lungo Rua delle Stelle, sulle mura, fino a scendere a Porta Solestà e al Ponte di Solestà.
Metà mattina. Museo Archeologico in Palazzo Panichi, per i Piceni e i mosaici di Asculum.
Pranzo. In centro, o direttamente in una cantina del Piceno se si sceglie la variante enogastronomica.
Pomeriggio — due varianti.
Variante città: Ponte di Cecco e Forte Malatesta (Polo museale, museo dell’Alto Medioevo), poi salita alla Fortezza Pia sul Colle dell’Annunziata per il tramonto sul centro storico.
Variante colline e vini: si esce verso Offida e i comuni della denominazione. Le colline tra Ascoli e il mare producono Offida DOCG (Pecorino, Passerina, Rosso) e Rosso Piceno Superiore DOC; molte cantine ricevono su prenotazione. La vendemmia, a settembre, è il periodo migliore.
Variante natura: Colle San Marco, venti minuti d’auto: l’Eremo di San Marco incastonato nella parete di travertino, i sentieri della pineta, il monumento alla Resistenza e la vista sui Sibillini.
Consigli pratici
- Auto: necessaria solo per il pomeriggio del secondo giorno. Il centro storico si gira interamente a piedi.
- Prenotazioni: teatro, visite guidate e cantine vanno prenotati con anticipo.
- Fidelity Card Ascoli Viva: scaricabile e stampabile dal sito, dà diritto a sconti e vantaggi nelle attività aderenti per tutta la durata del soggiorno.
- Quando venire: settembre e ottobre uniscono clima mite e vendemmia.
Apri il percorso in Google Maps
Coordinate non ancora verificate per Ponte di Solestà, Colle San Marco: tappe escluse dal percorso su mappa.
Gli altri itinerari

Ascoli in 2 ore
Due ore bastano per capire Ascoli, a patto di non disperdersi. Questo itinerario collega le due piazze monumentali lungo l'asse di Corso Mazzini — lo stesso tracciato del decumano romano — e si chiude dove è cominciato, con una sosta al tavolino.

Ascoli in un giorno
Un giorno pieno è la misura giusta per Ascoli: consente di vedere le due piazze monumentali, entrare nella Pinacoteca, attraversare due ponti romani e chiudere al Forte Malatesta senza mai avere fretta. Il percorso è pensato con la pausa pranzo a metà, nel centro storico.

Ascoli segreta
Questo itinerario evita deliberatamente Piazza del Popolo. È pensato per chi Ascoli l'ha già vista una volta, o per chi preferisce arrivare al monumento passando dai vicoli. Si cammina di più, si entra in meno luoghi chiusi, si guadagnano tre panorami che la maggior parte dei visitatori non vede.
