Vai al contenuto
  1. Home
  2. Itinerari
  3. Ascoli segreta
Ascoli segreta: Torri, vicoli, mura e leggende, lontano dalle piazze

Ascoli segreta

Torri, vicoli, mura e leggende, lontano dalle piazze

Il percorso

  1. 1

    Le torri gentilizie e il quartiere medievale

    Sosta: 45 min

    Perché Ascoli è la Città delle cento torri.

    Si parte da via dei Soderini. Torri Gemelle, Palazzetto Longobardo, Torre degli Ercolani. Ascoli aveva circa duecento torri nel Medioevo: Federico II ne fece abbattere novantuno nel 1242. Qui si capisce com'era prima.

    Vai alla scheda →
    Le torri gentilizie e il quartiere medievale — Perché Ascoli è la Città delle cento torri
  2. 2

    Rua delle Stelle

    Sosta: 25 min

    "Rrétë li miérghjë": la passeggiata dietro i merli.

    'Rrétë li miérghjë, "dietro i merli": il camminamento sulle mura medievali sospeso sul Tronto. Poche centinaia di metri, il punto in cui la città si guarda da fuori senza uscirne.

    Vai alla scheda →
    Rua delle Stelle — "Rrétë li miérghjë": la passeggiata dietro i merli
  3. 3

    Porta Solestà

    Sosta: 10 min

    L'accesso nord alla città murata.

    Si scende all'accesso storico da nord.

    Vai alla scheda →
    Porta Solestà — L'accesso nord alla città murata
  4. 4

    Ponte di Solestà

    Sosta: 25 min

    Un arco romano di duemila anni sul Tronto.

    Attraversare il ponte romano e tornare indietro sulla riva, per vedere l'arcata riflessa nell'acqua.

    Vai alla scheda →
    Ponte di Solestà — Un arco romano di duemila anni sul Tronto
  5. 5

    Chiesa di San Pietro Martire

    Sosta: 20 min

    La grande chiesa domenicana del quartiere di San Giacomo.

    Il grande complesso domenicano e la piazza che nel Medioevo era il centro commerciale della città.

    Vai alla scheda →
    Chiesa di San Pietro Martire — La grande chiesa domenicana del quartiere di San Giacomo
  6. 6

    Battistero di San Giovanni

    Sosta: 15 min

    Il romanico ascolano allo stato puro.

    Su Piazza Arringo, ma da guardare come oggetto a sé: pianta quadrata alla base, ottagonale in alto, blocchi di travertino di reimpiego e mura romane affioranti alla base del lato est.

    Vai alla scheda →
    Battistero di San Giovanni — Il romanico ascolano allo stato puro
  7. 7

    Museo Archeologico Nazionale

    Sosta: 45 min

    I Piceni, Roma e la valle del Tronto in Palazzo Panichi.

    La città prima della città: i corredi piceni e i mosaici romani di Asculum.

    Vai alla scheda →
    Museo Archeologico Nazionale — I Piceni, Roma e la valle del Tronto in Palazzo Panichi
  8. 8

    Porta Romana (Porta Gemina)

    Sosta: 15 min

    Da qui entrava la Via Salaria.

    I due fornici gemelli da cui entrava la Via Salaria. L'allineamento con Corso Mazzini è ancora quello romano.

    Vai alla scheda →
    Porta Romana (Porta Gemina) — Da qui entrava la Via Salaria
  9. 9

    Fortezza Pia

    Sosta: 40 min

    Il punto più alto della città, sul Colle Pelasgico.

    La parte più faticosa: circa venti minuti in salita. In cima, una rovina cinquecentesca dentro un bosco urbano e la vista d'insieme su tutto il centro storico di travertino. Lungo la salita si incontrano le Grotte dell'Annunziata.

    Vai alla scheda →
    Fortezza Pia — Il punto più alto della città, sul Colle Pelasgico
  10. 10

    Ponte di Cecco

    Sosta: 20 min

    Il ponte più antico della città e la leggenda del mago.

    Chiusura sul lato opposto della città: il ponte più antico di Ascoli, che secondo la leggenda Cecco d'Ascoli costruì in una notte con l'aiuto del diavolo. Distrutto davvero, ma dalle mine del 1944, e poi ricostruito.

    Vai alla scheda →
    Ponte di Cecco — Il ponte più antico della città e la leggenda del mago

Questo itinerario evita deliberatamente Piazza del Popolo. È pensato per chi Ascoli l’ha già vista una volta, o per chi preferisce arrivare al monumento passando dai vicoli. Si cammina di più, si entra in meno luoghi chiusi, si guadagnano tre panorami che la maggior parte dei visitatori non vede.

Consigli pratici

  • Scarpe: obbligatorie da trekking leggero o sneaker con suola scolpita. Ci sono scalinate, ciottoli e tratti in terra battuta.
  • Acqua: portarla. La salita al Colle dell’Annunziata non ha fontane lungo il percorso.
  • Luce: partire nel primo pomeriggio permette di arrivare a Rua delle Stelle o alla Fortezza Pia al tramonto.
  • Variante breve: saltando Fortezza Pia e Ponte di Cecco l’itinerario scende a 2 ore e mezza e resta tutto in piano.

Apri il percorso in Google Maps

Coordinate non ancora verificate per Ponte di Solestà: tappa esclusa dal percorso su mappa.

Gli altri itinerari