
Ascoli in 2 ore
L'essenziale, senza correre
Il percorso
- 1
Piazza del Popolo
Sosta: 20 min
Il salotto di travertino nel cuore della città.
Si parte dal centro esatto della città. Prendersi qualche minuto fermi in mezzo alla piazza, prima di guardare i singoli edifici: l'effetto d'insieme dei portici cinquecenteschi è il motivo per cui questa piazza è considerata una delle più armoniose d'Italia.
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- 2
Palazzo dei Capitani del Popolo
Sosta: 15 min
La torre merlata che dà il nome alla piazza.
Sul lato ovest. Portale rinascimentale di Cola dell'Amatrice, statua di Paolo III, torre merlata. Se aperto, entrare nel cortile interno.
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- 3
Chiesa di San Francesco
Sosta: 20 min
Le colonne che suonano e i due chiostri.
Sul fondo della piazza. Prima di entrare, provare a far suonare le colonne musicali del portale passandoci dentro le dita o battendo con le nocche. Uscendo, affacciarsi sul Chiostro Maggiore da via del Trivio.
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- 4
Loggia dei Mercanti
Sosta: 10 min
Il portico cinquecentesco della Corporazione della Lana.
Addossata al fianco della chiesa. Sotto lo spigolo occidentale passava l'incrocio tra cardo e decumano della città romana.
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- 5
Piazza Arringo
Sosta: 15 min
La piazza più antica, dove Ascoli decide da sempre.
Corso Mazzini è l'asse commerciale storico. Sbucando su Piazza Arringo, la piazza più antica e più grande della città, ci si trova davanti Duomo, Battistero, Palazzo dell'Arengo e Palazzo Panichi tutti insieme.
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- 6
Cattedrale di Sant'Emidio
Sosta: 25 min
Il Duomo, il polittico di Crivelli e la cripta del patrono.
Facciata di Cola dell'Amatrice. Dentro, il Polittico di Carlo Crivelli del 1473 nella cappella del Santissimo Sacramento e la cripta del patrono sotto il presbiterio. Se il tempo stringe, si tagli tutto tranne il polittico.
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- 7
Caffè Meletti
Sosta: 15 min
Liberty, anisetta e un secolo di conversazioni.
Si torna in Piazza del Popolo per un'anisetta "con la mosca" al bancone Liberty del 1907. È il modo in cui la città chiude ogni giro.
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Due ore bastano per capire Ascoli, a patto di non disperdersi. Questo itinerario collega le due piazze monumentali lungo l’asse di Corso Mazzini — lo stesso tracciato del decumano romano — e si chiude dove è cominciato, con una sosta al tavolino.
Consigli pratici
- Quando: tardo pomeriggio, per la luce sul travertino.
- Scarpe: comode ma non tecniche, il fondo è tutto lastricato regolare.
- Con la Fidelity Card Ascoli Viva si accede agli sconti nelle attività aderenti lungo il percorso: conviene averla stampata prima di partire.
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Gli altri itinerari

Ascoli in un giorno
Un giorno pieno è la misura giusta per Ascoli: consente di vedere le due piazze monumentali, entrare nella Pinacoteca, attraversare due ponti romani e chiudere al Forte Malatesta senza mai avere fretta. Il percorso è pensato con la pausa pranzo a metà, nel centro storico.

Ascoli in un weekend
Due giorni permettono di fare la cosa che una visita breve non consente: uscire dal centro storico. Il primo giorno è dedicato alla città monumentale, il secondo alla città medievale, ai ponti e — a scelta — alle colline del Piceno o al Colle San Marco.

Ascoli segreta
Questo itinerario evita deliberatamente Piazza del Popolo. È pensato per chi Ascoli l'ha già vista una volta, o per chi preferisce arrivare al monumento passando dai vicoli. Si cammina di più, si entra in meno luoghi chiusi, si guadagnano tre panorami che la maggior parte dei visitatori non vede.
