
Cattedrale di Sant'Emidio
Il Duomo, il polittico di Crivelli e la cripta del patrono
Foto: ? · CC BY 4.0 · Wikimedia Commons
Ufficialmente cattedrale di Santa Maria Madre di Dio e Sant’Emidio, è la chiesa principale della città e sede vescovile. Nel maggio 1857 papa Pio IX la elevò alla dignità di basilica minore. Sorge su Piazza Arringo e con il Palazzo dell’Arengo forma il centro della vita cittadina fin dall’epoca romana.
L’edificio è cresciuto sopra sé stesso: alle origini paleocristiane, impostate su strutture romane, si sono sovrapposti l’impianto medievale e infine la facciata cinquecentesca di Cola dell’Amatrice, monumentale e incompiuta nella parte alta, in travertino chiaro.
All’interno si conserva il capolavoro: il Polittico di Sant’Emidio di Carlo Crivelli, firmato e datato 1473, nella cappella del Santissimo Sacramento. È considerato una delle opere più alte del pittore veneziano e uno dei vertici della pittura del Quattrocento nelle Marche: oro, dettaglio fiammingo e prospettiva rinascimentale nello stesso pannello.
Sotto il presbiterio si apre la cripta di Sant’Emidio, con le reliquie del patrono, rivestita di mosaici e marmi policromi.
Da non perdere
- Il polittico di Crivelli: da solo vale la visita.
- La cripta del patrono, sotto il presbiterio.
- La facciata di Cola dell’Amatrice vista dal centro di Piazza Arringo.
Come arrivarci
Su Piazza Arringo, accanto al Battistero. Cinque minuti a piedi da Piazza del Popolo.



