
Chiesa dei Santi Vincenzo e Anastasio
La facciata a riquadri, unica ad Ascoli
Foto: ? · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Affaccia con il prospetto principale su Piazza Ventidio Basso, che nel Medioevo era il fulcro delle attività commerciali cittadine. Costruita secondo i canoni dell’architettura romanica locale, fu connotata da caratteri gotici nel XIV secolo. È considerata tra le costruzioni religiose più antiche e artisticamente significative di Ascoli, e di «grande importanza per l’archeologia cristiana». Compare nell’elenco dei monumenti nazionali d’Italia dal 1902.
Le sue linee la distinguono da ogni altro edificio sacro ascolano. La caratteristica è la facciata a riquadri: una griglia di formelle in travertino che ne scandisce l’intera superficie, soluzione che la accomuna al duomo di Assisi, alla chiesa di San Pietro di Spoleto e a Santa Giusta fuori le mura di Bazzano.
Sotto la chiesa si apre la cripta, con una sorgente d’acqua ritenuta miracolosa e tracce di affreschi: è l’ambiente che più giustifica l’importanza archeologica dell’edificio.
La dedicazione è ai santi Vincenzo di Saragozza e Anastasio il Persiano.
Da non perdere
- La facciata a riquadri: unica in città, rara in Italia.
- La cripta con la fonte, sotto il piano della chiesa.
- Piazza Ventidio Basso, il cuore commerciale medievale di Ascoli.
Come arrivarci
Su Piazza Ventidio Basso, dieci minuti a piedi da Piazza del Popolo verso nord.



