
Ponte di Solestà
Un arco romano di duemila anni sul Tronto
Foto: Mongolo1984 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Il ponte di Solestà scavalca il Tronto con un’unica, enorme arcata a tutto sesto in blocchi di travertino. È di età romana — la costruzione è generalmente riferita all’epoca augustea — ed è uno dei ponti romani a una sola arcata più alti d’Europa ancora in uso.
Ciò che colpisce non è solo la dimensione. È il fatto che, dopo duemila anni, ci si cammini sopra ogni giorno: il ponte è pedonale e collega il centro storico al quartiere di Porta Solestà, sulla riva opposta. Sotto il piano stradale corre un corridoio interno, ricavato nella struttura, visitabile in occasioni particolari: uno dei pochi casi in Italia in cui è possibile entrare dentro un ponte romano.
La vista migliore non è dal ponte ma dalla riva: scendendo lungo il fiume si coglie l’intera curva dell’arcata riflessa nell’acqua, con il centro storico che si alza alle spalle.
Da non perdere
- La vista dell’arcata dalla riva del Tronto, soprattutto al mattino.
- L’attraversamento a piedi verso il quartiere di Porta Solestà.
- Il corridoio interno, quando aperto al pubblico.
Come arrivarci
A nord del centro storico, dieci minuti a piedi da Piazza del Popolo scendendo lungo Via delle Torri.



