
Ponte di Cecco
Il ponte più antico della città e la leggenda del mago
Foto: Infinitispazi at Italian Wikipedia · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
È il ponte più antico di Ascoli: di origine romana, scavalca il torrente Castellano collegando il quartiere di Porta Maggiore al Forte Malatesta. È tuttora aperto al pubblico e percorribile a piedi. La sua sagoma leggera in travertino chiaro si distingue nettamente tra la vegetazione fitta che riempie la gola del torrente.
Il nome viene dalla leggenda. Cecco d’Ascoli — Francesco Stabili, medico, astrologo e poeta ascolano, arso vivo a Firenze nel 1327 per eresia — avrebbe costruito il ponte in una sola notte con l’aiuto del diavolo. La tradizione popolare aggiunge che, quando qualcuno mise in dubbio la sua opera, Cecco la fece crollare per dispetto e la ricostruì il giorno dopo.
Il ponte fu effettivamente distrutto — non dal diavolo, ma dalle mine tedesche nel 1944 — e successivamente ricostruito rispettandone la forma originaria.
Da non perdere
- La vista del ponte dal basso, risalendo la gola del Castellano.
- L’attraversamento verso il Forte Malatesta, che si raggiunge in pochi minuti.
- La prospettiva dal ponte verso Rua delle Stelle e le mura.
Come arrivarci
A est del centro storico, quindici minuti a piedi da Piazza Arringo. Il percorso finale è in discesa, con fondo irregolare.



