
Teatro Ventidio Basso
Patrimonio UNESCO dal 2026
Foto: trolvag · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Si trova in via del Trivio, di fronte al Chiostro Maggiore di San Francesco, a pochi passi da Piazza del Popolo. Dei due teatri storici cittadini — l’altro è il Filarmonici — è il maggiore per dimensioni e importanza, e ospita la stagione lirico-concertistica, la prosa, i balletti, i concerti e i convegni.
Il teatro è intitolato a Publio Ventidio Basso, il generale romano nato ad Ascoli che, secondo la tradizione, passò da prigioniero di guerra a console. La sala all’italiana, con i palchi disposti su più ordini e il soffitto decorato, è uno degli ambienti più eleganti delle Marche.
Nel 2026 l’UNESCO ha dichiarato il Ventidio Basso, insieme ad altri nove teatri di Marche, Umbria ed Emilia-Romagna, Patrimonio dell’Umanità, come parte del sito seriale Il sistema dei teatri condominiali all’italiana del XVIII e XIX secolo nell’Italia centrale.
Da non perdere
- La sala vista dalla platea, con i palchi e il soffitto dipinto.
- Il foyer e il ridotto, aperti in occasione degli spettacoli.
- Una serata della stagione: il modo migliore di visitarlo è da spettatore.
Come arrivarci
In via del Trivio, tre minuti a piedi da Piazza del Popolo. Le visite guidate si prenotano; verificare il calendario.



